Acquisto presso il venditore italiano e trasporto diretto dei beni fuori dell'Unione europea nei bagagli personali
Al momento della cessione, il negoziante italiano può riconoscere all'acquirente, residente o domiciliato fuori dell'Unione europea il rimborso successivo dell'IVA.
CONDIZIONI E MODALITÀ PER OTTENERE IL RIMBORSO DELL'IVA
Il beneficio può essere riconosciuto alle seguenti condizioni:
- l'acquirente straniero deve essere residente o domiciliato fuori dell'Unione europea;
- la merce deve essere destinata all'uso personale o familiare e deve essere trasportata nei bagagli personali;
- il valore complessivo dei beni acquistati deve essere superiore a 154,94 Euro (IVA inclusa);
- l'acquisto deve risultare da un documento commerciale denominato fattura, nel quale deve essere descritta la merce e devono essere indicati i dati anagrafici del viaggiatore stesso e gli estremi del suo passaporto o di un altro documento equipollente;
- la merce deve essere trasportata fuori del territorio dell'Unione europea entro tre mesi dalla fine di quello
in cui è stata acquistata;
- devono essere espletate alcune particolari formalità doganali;
- la fattura deve essere restituita al venditore italiano entro quattro mesi dalla fine di quello in cui è stato effettuato l'acquisto.
QUALI SONO LE FORMALITÀ DA ESPLETARE?
La merce acquistata e la relativa fattura devono essere contemporaneamente esibite all'Ufficio doganale di uscita dal territorio dell'UE.
L'Ufficio doganale competente all'apposizione del VISTO DOGANALE è quello dell'ultimo Stato UE da cui il viaggiatore parte per fare rientro nel Paese di residenza o di domicilio.
Dopo averne riscontrato la corrispondenza e la sussistenza degli altri requisiti, l'Ufficio doganale appone sulla fattura il VISTO DOGANALE che comprova l'avvenuta uscita delle merci dal territorio comunitario.
COME DEVE ESSERE RESTITUITA LA FATTURA AL VENDITORE ITALIANO
Nel caso dello sgravio dell'imposta, dopo aver lasciato il territorio comunitario, il viaggiatore deve rispedire al venditore italiano l'originale della fattura regolarmente vistata dall'Ufficio doganale entro quattro mesi dalla fine di quello in cui tale documento è stato emesso, concludendo in tal modo una procedura che gli ha consentito di beneficiare, sin dall'inizio, dell'esenzione dal pagamento dell'IVA.
il viaggiatore residente o domiciliato fuori dell'Unione europea può ottenere la restituzione dell'IVA anticipata soltanto se rispedisce al venditore italiano l'originale della fattura regolarmente vistata dall'Ufficio doganale entro il termine di quattro mesi dalla fine di quello in cui tale documento è stato emesso.
CHI EFFETTUA IL RIMBORSO DELL'IVA
Il rimborso viene effettuato direttamente dallo stesso venditore italiano, secondo le modalità pattuite con l'acquirente estero al momento dell'acquisto
Globotecs , titolare del sito www.regalissimi.biz, richiede il pagamento dell'ordine, a cui seguirà il rimborso IVA, con carta di credito. Questo permetterà un più rapido rimborso dell'IVA e nessuna spesa aggiuntiva per le due parti. Se l'acquirente desidera effettuare il pagamento con bonifico bancario, il rimborso verrà effettuato da Globotecs con bonifico estero, le cui spese verranno addebitare al destinatario.
Se ad esempio siete residenti in Svizzera e desiderate ritirare direttamente di persona quanto ordinato nel sito www.regalissimi.biz , potrete ottenere il rimborso dell'IVA pagata in Italia.
Per poter ottenere il rimborso :
- Ordinate nel sito quanto desiderato
- Pagate l'ordine con carta di credito
- Venite di persona a ritirare l'ordine ( l'importo deve essere superiore ad euro 154.94 iva inclusa) e la fattura.
- Fermatevi alla dogana italiana dove verrà controllata la merce acquistata e la fattura allegata. La dogana apporrà un visto doganale sulla fattura dopo aver riscontrato la sussistenza dei requisiti richiesti.
- Rispedite la fattura presso la nostra sede con una spedizione sicura, se non riceveremo la fattura con visto doganale non potremo rimborsare l'IVA
- Al recevimento della fattura vi verrà rimborsato, sulla vostra carta di credito utilizzata per il pagamento, l'Iva che avevate pagato in fattura.
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